Ultimi aggiornamenti
- Disegno di "Legge europea 2013", le disposizioni in materia ambientale
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(aggiornato: 2013-05-15) 
- Sentenza Corte di Giustizia 11 aprile 2013, causa C-260/11
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Accesso alla giustizia in materia ambientale – Convenzione di Aarhus – Articolo 10-bis, direttiva 85/337/Cee – Articolo 15-bis, direttiva 2003/35/Ce – Nozione di procedimenti giurisdizionali "non eccessivamente onerosi"
(aggiornato: 2013-05-08)
- Sentenza Corte di Giustizia 18 aprile 2013, causa C-463/11
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Vas - Articolo 3, paragrafi 4 e 5, direttiva 2001/42/Ce - Piani di "sviluppo interno" dispensati dalla valutazione ambientale in forza del diritto nazionale - Errata valutazione della qualità - Assenza di effetti sulla validità del piano - Compromette (aggiornato: 2013-05-08)

- Sentenza Consiglio di Stato 26 marzo 2013, n. 1674
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Energia - Impianto eolico off shore - Autorizzazione - Impatto ambientale - Vincolo paesaggistico - Valutazione ministeriale - Oggetto - Proiezione spaziale più ampia rispetto alle aree specificamente sottoposte a vincolo - Necessità
(aggiornato: 2013-04-30)
- Schema di disegno di legge recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea
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Approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 18 aprile 2013
(aggiornato: 2013-04-18)
Quadro generale
Milano, gennaio 2013
Il Dlgs 3 aprile 2006, n. 152, che ha recentemente riformulato il diritto ambientale, costituisce - nella sua "Parte II" - l'attuale "legge quadro" sulla procedura per la Valutazione d'impatto ambientale (Via) e sulla procedura per la Valutazione d'impatto strategica (Vas).
A differenza delle altre parti del Dlgs 152/2006 che sono entrate in vigore il 29 aprile 2006, originariamente era previsto che le disposizioni della parte II entrassero in vigore 120 giorni dopo la pubblicazione, il 12 agosto 2006; tale termine è stato più volte posticipato fino al 31 luglio 2007, data in cui la parte II è entrata in vigore.
La parte II del Dlgs si suddivide in 6 titoli (norme generali, Via, Vas, Ippc, valutazioni interregionali e transfrontaliere e infine disposizioni finali).
In relazione alla Valutazione di impatto ambientale (Via) - la procedura per la valutazione dei progetti pubblici e privati che possono avere un impatto ambientale importante disciplinata dalla direttiva 85/337/Cee - il nuovo Dlgs ridisegna la procedura accorpando in un testo organico la fino ad oggi frammentata disciplina; le disposizioni finali e transitorie (articoli 48-52) stabiliscono le modalità per l'abrogazione dei provvedimenti elencati (sono 12).
In relazione alla Valutazione ambientale strategica - la procedura per la valutazione dei piani e programmi che possono avere un impatto ambientale significativo - il nuovo Dlgs recepisce la direttiva 2001/42/Ce (introducendo così per la prima volta sul territorio nazionale la procedura per la Valutazione ambientale strategica) il cui termine di recepimento previsto è scaduto il 21 luglio 2004.
