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- Trasporto merci pericolose, la direttiva 2008/68/Ce e il recepimento italiano
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(aggiornato: 2013-05-17) 
- Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2008/68/Ce
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Trasporto di merci pericolose
(aggiornato: 2013-05-17)
- Comunicato MinAmbiente 14 maggio 2013
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Gas fluorurati ad effetto serra - Dichiarazione sulle emissioni da presentare ai sensi dell'articolo 16 del Dpr 43/2012
(aggiornato: 2013-05-15)
- Disegno di "Legge europea 2013", le disposizioni in materia ambientale
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(aggiornato: 2013-05-15) 
- Disegno di legge recante norme a tutela dei lavoratori, dei cittadini e dell’ambiente dall’amianto
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Presentato al Senato il 15 marzo 2013
(aggiornato: 2013-04-23)
Quadro generale
Milano, febbraio 2013
Le sostanze pericolose per l'uomo e per l'ambiente sono elementi o composti chimici che, una volta penetrati nell'organismo, provocano danni alla salute, e che, se dispersi nell'ambiente, creano gravi danni all'ecosistema.
Proprio per evitare e circoscrivere questi pericolosi contatti, il Legislatore europeo detta regole di carattere sia generale che speciale che perseguono le seguenti finalità:
a) identificare le sostanze pericolose;
b) valutarne i rischi che presentano per l'uomo e per l'ambiente;
c) limitarne l’utilizzo;
d) tracciarne i movimenti sul mercato.
Il quadro normativo comunitario sulle sostanze pericolose è rappresentato dalla disciplina denominata "Reach", acronimo di "Registration, Evalutation and Authorization of Chemical substances", di cui al regolamento 1907/2006/Ce.
Le nuove regole introdotte dal regolamento predetto e dalla direttiva 2006/121/Ce, stabiliscono un obbligo di registrazione pubblica per la fabbricazione e la commercializzazione di quasi tutte le sostanze chimiche ed un obbligo di autorizzazione per la produzione e l'immissione sul mercato di quelle più pericolose per la salute umana e l'ambiente.
Per quanto attiene poi alla riconoscibilità delle sostanze e miscele pericolose, il regolamento 1272/2008/Ce (cd. Clp) ha introdotto una specifica disciplina inerente la classificazione, etichettatura e imballaggio delle medesime per scongiurare pericoli per la salute e l'ambiente durante la loro circolazione, dentro e fuori la Ue. Il sistema classificatorio segue quello internazionale definito dalla Nazioni unite e denominato Ghs (Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals).
