Ultimi aggiornamenti
Normativa Vigente
- Decisione Commissione Ue 2013/84/Ue
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Industria conciaria - Migliori tecniche disponibili (Bat) per le emissioni industriali
(aggiornato: 2013-02-19)
- Sentenza Corte Costituzionale 9 maggio 2013, n. 85
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Ippc/Aia - Nuova disciplina per gli stabilimenti industriali di interesse nazionale (Dl 207/2012) - Autorizzazione prosecuzione attività e vendita di prodotti nel rispetto dell'Aia rilasciata - Indagini penali - Sequestro preventivo delle merci - Presu (aggiornato: 2013-05-10)

- Sentenza Tar Friuli Venezia Giulia 9 aprile 2013, n. 231
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Emissioni in atmosfera - Limiti - Aia - Limite più restrittivo di quello di legge - Ammissibilità
(aggiornato: 2013-05-09)
- Decisione Commissione Ue 2013/163/Ue
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Cemento, calce e ossido di magnesio - Migliori tecniche disponibili (Bat) per emissioni industriali
(aggiornato: 2013-04-09)
- Le Bat (migliori tecniche disponibili) e la disciplina Ippc/Aia
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(aggiornato: 2013-03-05) 
Quadro generale
Milano, aprile 2013
La normativa sull’"Ippc" (acronimo di "Integrated Pollution Prevention and Control", ossia "prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento") subordina l’attività degli impianti industriali che presentano un elevato potenziale di inquinamento ad una particolare autorizzazione pubblica (denominata "autorizzazione ambientale integrata" – "Aia") che racchiude in un unico atto amministrativo il permesso a rilasciare inquinanti in aria, acqua, suolo e che viene rilasciata solo previo rispetto di precise condizioni ambientali.
L'attuale provvedimento nazionale di riferimento è rappresentato dal Titolo III-bis della Parte II del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 (Parte relativa alla disciplina Via, Vas e Ippc), introdotto dal Dlgs 128/2010. Grazie a tale provvedimento anche la disciplina Ippc, in precedenza contenuta nel Dlgs 18 febbraio 2005, n. 59 di recepimento delle direttive 96/61/Ce e 2008/1/Ce, è entrata compiutamente a far parte del "Codice ambientale".
Importanti novità sono poi attese dal provvedimento con cui l'Italia dovrà recepire le nuove regole comunitarie in materia dettate dalla direttiva 2010/75/Ce, che avrebbero dovuto essere attuate in Italia entro il 7 gennaio 2013.
