Milano, 24 ottobre 2013

Conversione Dl 102/2013 è legge, riappare la Tarsu (solo per il 2013)

(Francesco Petrucci)

Entro il 30 novembre 2013 i Comuni potranno deliberare se applicare la Tarsu o la Tia per il 2013 o “restare” con la Tares. La novità è contenuta nella legge di conversione del Dl 102/2013 (cosiddetto “decreto Imu”) approvato definitivamente dal Senato il 24 ottobre 2013.

 

La norma (articolo 5, comma 4-quater) dà la possibilità ai Comuni, solo per il 2013, di scegliere se applicare la Tares (il tributo rifiuti e servizi nato nel 2013 è già destinato a sparire nel 2014, sostituito dalla nuova Trise prevista dal “Ddl stabilità 2014”) o scegliere di determinare i costi del servizio rifiuti 2013 sulla base dei criteri 2012, riferendosi al regime di prelievo in vigore in tale anno (quindi Tarsu o Tia), in deroga a quanto previsto dal Dl 201/2011, convertito in legge 214/2011, istitutivo della Tares.

 

È fatta comunque salva la maggiorazione di 0,30 euro/mq che va allo Stato, prevista dal lo stesso decreto 201/2011. Se il Comune decide di applicare la Tarsu per il 2013, poiché va comunque rispettato il principio di copertura integrale del servizio rifiuti, i costi non coperti dal gettito andranno ottenuti dalla fiscalità generale del Comune.

documenti di riferimento
Dl 31 agosto 2013, n. 102

Disposizioni urgenti in materia di Imu, di altra fiscalità immobiliare - Stralcio - Misure in materia di Tares

Dl 6 dicembre 2011, n. 201

Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici (cd. "Salva Italia") - Stralcio

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